Non sai cosa siano le infiorate di giugno? Tourial ti porta alla loro scoperta nella zona dei Castelli Romani
In questo articolo Tourial ti porta alla scoperta di una tradizione davvero singolare all’interno della zona laziale dei famosi Castelli Romani: le infiorate.

Ma cos’è un’infiorata?
L’infiorata è una manifestazione artistica e religiosa in cui le strade di un borgo vengono ricoperte da decorazioni floreali, realizzate con petali di fiori, foglie e materiali naturali. Questi tappeti colorati raffigurano motivi geometrici, simboli religiosi o immagini astratte, con una precisione sorprendente.
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Le origini
L’infiorata è una tradizione che nasce come espressione di devozione cattolica, collegata in particolare alla festa del Corpus Domini, che celebra il sacramento dell’Eucaristia. Le prime testimonianze risalgono al XVII secolo a Roma, dove i fiori venivano utilizzati per decorare la basilica di Santa Maria in Aracoeli, a Piazza Venezia. Successivamente, si è diffusa in molte regioni, specialmente in Umbria, Sicilia e Toscana.

L’Infiorata di Genzano di Roma
Tra le più famose è antiche, c’è sicuramente quella di Genzano di Roma. La prima edizione risale al 1778, e da allora è diventata un evento simbolo del paese, tra maggio e giugno. L’infiorata si snoda lungo la Via Italo Belardi, la via principale. Qui vengono realizzati tappeti floreali lunghi oltre 250 metri, suddivisi in più riquadri, con diversi disegni. Ogni anno viene scelto un tema diverso da rappresentare, questo può essere religioso, storico, culturale o artistico. Il momento più atteso è la processione religiosa, che attraversa l’intera infiorata. Subito dopo, spesso il lunedì, avviene la tradizionale “spallata”, ovvero il passaggio dei bambini del paese che, correndo, distruggono simbolicamente i tappeti floreali.

Itinerario nei dintorni
Visitare il borgo per l’infiorata è un’occasione ideale per esplorare i Castelli Romani. Primo tra tutti il Lago di Nemi. Si tratta di un piccolo lago vulcanico, con un delizioso borgo affacciato sull’acqua. Famoso per le fragoline di bosco e le sue crostarono, è sede anche di un bellissimo complesso, il Museo delle Navi Romane, che ospita le ricostruzioni delle navi dell’imperatore Caligola. Da qui non potete non pranzare ad Ariccia, patria della celebre porchetta. Qui oltre che alle mitiche “fraschette” potrete visitare Collegiata di Santa Maria Assunta, opera del Bernini. É poi la volta di Castel Gandolfo, affacciato sul Lago Albano. Residenza estiva dei Papi, oggi ospita il Palazzo Pontificio aperto al pubblico.
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