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10 luoghi da non perdere alla scoperta di Verona

2/1/2024

Se siete nei pressi di Verona non potete non visitare la città: ecco 10 luoghi da non perdere


Verona, situata nel cuore della regione veneta, è una città ricca di storia, cultura e romanticismo. Famosa per essere la casa di Romeo e Giulietta, Verona attrae visitatori da tutto il mondo con i suoi tesori architettonici, i suoi scorci pittoreschi e la sua atmosfera unica. Con Tourial esplorerete 10 luoghi imperdibili che rendono Verona un gioiello italiano da non perdere.


L' Arena di Verona


Situata nel bel mezzo del centro storico di Verona, l’Arena incanta turisti e locali da tempo immemore. Considerata il simbolo per eccellenza della città, l’Arena è un anfiteatro romano, che ricorda un colosseo di dimensioni più piccole, nonostante le sue dimensioni siano comunque importanti: ancora aperta per spettacoli e concerti, tra cui la stagione operistica in estate, l’Arena ospita fino a 13000 persone. La sua origine risale all’età romana, in particolare all’epoca imperiale. Siamo nel I secolo d.C., quando l’anfiteatro si trovava fuori da quella che un tempo era la cinta muraria della città. L’anfiteatro aveva la stessa funzione degli altri, come il Colosseo: rappresentazione di lotte gladiatorie e spettacoli di ogni genere per tutta la popolazione. Oggi, l’Arena continua a mantenere il suo vecchio spirito: considerata il teatro lirico più grande al mondo, ogni estate viene scelta come palcoscenico per dare vita alle opere liriche più famose di sempre, come l’Aida, la Turandot e la Carmen. 



Casa di Giulietta


La Casa di Giulietta è senza dubbio una delle attrazioni turistiche più importanti di Verona: ogni giorno centinaia di visitatori provenienti da tutto il mondo si affollano all’entrata del complesso, per scorgere il balcone da cui la tradizione vuole si affacciasse pensierosa Giulietta, protagonista del famosissimo dramma di Shakespeare “Romeo e Giulietta”. La fantasia del grande scrittore ha, indubbiamente, mischiato immaginazione e realtà, ma è indubbio che l’autore si sia ispirato a luoghi reali per produrre uno dei più noti e affascinanti drammi teatrali di tutti i tempi. Le famiglie Montecchi e Capuleti esistettero veramente, e proprio i Capuleti risiedettero con certezza nel palazzo in cui oggi si trova il balcone. Tuttavia, purtroppo, ciò che vediamo oggi non è altro che una ricostruzione scenografica pensata ad hoc per suscitare sensazioni rinascimentali: il progetto venne diretto dallo storico Antonio Avena tra il 1937 e il 1940.


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Piazza delle Erbe


Piazza Erbe, dopo Piazza Bra, è la piazza più famosa di Verona, la più frequentata dai locali e dai turisti. Questo ruolo di centralità nasce con lei: già in epoca romana era considerata il nucleo fondamentale attorno a cui ruotava tutta la vita economica e politica della città. Piazza Erbe incanta per la sua struttura: una sorta di collage di edifici meravigliosi, affrescati e non, risalenti ad epoche diverse e tutti impregnati di tantissima storia e cultura. Oltre agli edifici che ne fanno da cornice, il centro della piazza è occupato da vari monumenti, come la colonna antica, risalente agli inizi del XV secolo, il capitello e la fontana di Madonna Verona, quasi contemporanea alla colonna.


Castelvecchio


Ancora oggi, e da svariati secoli, Castelvecchio è uno dei simboli  più famosi e di rilievo storico dell’intera città di Verona. Il motivo della sua costruzione, voluta da Cangrande II della Scala, è da rintracciarsi in ragioni prettamente militari, come per la maggior parte delle fortificazioni medievali che si trovano nel territorio veronese. L’obiettivo, infatti, era quello di avere controllo sull’Adige rispettivamente alla parte più a nord della città. Perfettamente conservato, il castello oggi presenta numerosi scorci interessanti grazie alla sua struttura: conserva la piazza d’armi, sette mura dotate di merli e collegate tra loro da una solida e alta cinta muraria. Il castello, che andò incotnro a numerosi rimaneggiamenti e adattamenti nel corso dei secoli, durante la Seconda Guerra Mondiale venne colpito da alcuni bombardamenti aerei che ne danneggiarono alcune parti in maniera importante, in seguito ristrutturate. Dal 1926 è sede di esposizioni museali, e oggi è visitabile sia all’esterno che all’interno.  



Duomo di Verona


La Chiesa di Santa Maria Matricolare, più comunemente conosciuta come Duomo, è sede della diocesi di Verona e il punto di riferimento principale della comunità cattolica della città. Situata in Piazza del Vescovado, ha una posizione centrale trovandosi a pochi passi da Ponte Pietra, una delle attrazioni turistiche principali dell’intera città. Dove oggi si erge la chiesa, in antichità sorgevano altre due piccole chiese paleocristiane, di cui oggi non rimangono che alcuni resti sotto forma di mosaici sul pavimento dell’attuale struttura. Dopo una prima costruzione risalente ad un periodo compreso tra il VII e il IX secolo, distrutta dal famoso terremoto del 1117 come tanti altri edifici della zona, venne ricostruita nel corso degli anni immediatamente successivi. Lavori di ampliamento e ristrutturazione avvennero nel corso di tutti i secoli successivi fino all’ultimo, che consistette nel completamento del campanile, nei primissimi anni del 1900.

Esternamente, il duomo si presenta al visitatore con un aspetto maestoso ed elegante, mescolando gli stili romanico e gotico.


Ponte Pietra


Di origini antichissime, sopravvissuto a secoli di intemperie e guerre, il ponte resiste ancora oggi e, ogni giorno, ospita il passaggio di migliaia di turisti che lo attraversano per addentrarsi nel centro storico di Verona e fermarsi qualche secondo ad ammirare lo splendido panorama circostante. Le sue origini, antichissime, risalgono all’età romana: venne costruito nel I secolo a.C. per sostituire un precario ponte di legno, diventando così un fondamentale punto di riferimento per la comunicazione con la città. Il ponte venne distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1945, fatto saltare in aria dai tedeschi che batterono in ritirata. Successivamente, i resti delle pietre vennero recuperati dal letto del fiume e riassemblati secondo la tecnica dell’anastilosi. Il nuovo ponte venne inaugurato nel 1959, e sopravvive ancora oggi.


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Giardino Giusti


Giardino Giusti, una delle chicche più nascoste di Verona, nasce nel corso del 1500 per volere di Agostino Giusti, membro della nobile famiglia. I Giusti si stabilirono dalla Toscana a Verona nei primissimi anni del XV secolo, per sviluppare un’attività nel settore industriale della tintura della lana. Il giardino venne visto come completamento di Palazzo Giusti, residenza principale della famiglia, e venne realizzato nello stile all’italiana, in particolare secondo il gusto del Sanmicheli. Nonostante numerosi danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi il giardino è stato riportato al suo antico splendore. Il giardino ha la caratteristica principale di svilupparsi in altezza, consentendo, una volta raggiunta la cima, una delle viste panoramiche più belle su tutta la città di Verona. 



Museo di Castelvecchio


Ospitato all'interno del castello omonimo, il Museo di Castelvecchio presenta una vasta collezione di arte medievale e rinascimentale. Opere di artisti come Mantegna e Bellini sono esposte in un contesto storico che arricchisce l'esperienza culturale dei visitatori.


Torre dei Lamberti


Come la città in cui si trova inserita, Torre dei Lamberti è conosciuta anche come “Torre dell’Amore”, torre dei Lamberti è la più conosciuta del centro di Verona. Situata proprio accanto a Piazza Erbe, la torre ha origini medievali come gran parte degli edifici da cui si trova circondata. Il nome deriva dalla famiglia a cui appartiene, e le fonti dicono che risalga al 1172. L’orologio, che si può ammirare ancora oggi, risale invece alla seconda metà del XVIII secolo.


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Basilica di San Zeno Maggiore


La Basilica di San Zeno è senza dubbio un capolavoro di architettura medievale, uno dei più belli di tutta la città di Verona. La leggenda vuole che si decise di costruire lì la chiesa perchè proprio in quel luogo si trovano le spoglie di San Zeno, ottavo vescovo di Verona, da cui il nome che ancora oggi porta la basilica. Internamente, la chiesa è suddivisa in tre navate, e i muri sono abbelliti da numerosi e colorati affreschi, risalenti ad epoche diverse. L’esterno, invece, presenta una caratteristica alternanza di toni sul rosso e sul bianco, conseguente ai materiali usati, rispettivamente tufo e marmo.


Verona incanta i suoi visitatori con la sua bellezza senza tempo e il suo patrimonio culturale. Con una miscela unica di storia, arte e romanticismo, questa città italiana è un tesoro da scoprire. Chiunque abbia la fortuna di perdersi tra le sue stradine antiche e le sue piazze affollate e grazie a Tourial sarete inevitabilmente conquistati dal suo fascino senza tempo.