I giardini di Castel Trauttmansdorff: il luogo più ecologico d'Europa
3/14/2025
Volete esplorare il luogo più ecologico d'Europa? Si trova a Merano, parliamo dei giardini di Castel Trauttmansdorff
Sai che a Merano esiste un giardino botanico che nel 2021 è stato considerato il più ecologico d'Europa? Si tratta dei giardini di Castel Trauttmansdorff, in Alto Adige. Si tratta di un sito naturalistico nato nel 2001 di circa 12 ettari, questi giardini offrono un'esperienza unica, dando la possibilità di fare tantissime attività e di conoscere tantissime piante e fiori. Scoprilo con Tourial inserendolo nel tuo personale itinerario: clicca qui.
La storia
Il castello di Trauttmansdorff ha radici medievali e deve la sua fama all'Imperatrice Elisabetta d'Austria, conosciuta come "Sissi", che nel XIX secolo scelse Merano come luogo di soggiorno per beneficiare del suo clima. Il castello divenne così una residenza imperiale, attirando l'attenzione dell'aristocrazia europea.
I giardini
I giardini di Castel Trauttmansdorff sono suddivisi in quattro aree tematiche principali, ciascuna delle quali offre una prospettiva unica sul mondo botanico:
I boschi del mondo
Situati sul lato settentrionale del castello, questi giardini presentano paesaggi naturali provenienti da regioni con climi simili a quello di Merano. Qui, i visitatori possono esplorare boschi di latifoglie sempreverdi dell'Asia orientale, boschi decidui dell'America settentrionale e meridionale, e foreste di conifere con sequoie giganti dell'America nordoccidentale. Questa sezione include anche coltivazioni tipiche come risaie asiatiche, piantagioni di tè e un giardino giapponese.
I giardini del Sole
Questa area celebra la flora del Mediterraneo. Ci troviamo nella parte meridionale del complesso dove crescono lecci e querce da sughero. Qui avrai la possibilità di ammirare piante aromatiche come origano, rosmarino e salvia, oltre ad agrumi, ulivi, viti e fichi.
I giardini acquatici
Questa sezione mette in mostra esempi di architettura dei giardini europei. Aiuole geometriche, siepi di bosso potate e un labirinto evocano l'atmosfera dei giardini rinascimentali italiani. Un laghetto con ninfee e fiori di loto, circondato da un palmeto, aggiunge un tocco esotico. Giardini tematici dedicati a rose, passiflore e peonie erbacee completano l'esperienza.
I paesaggi dell'Alto Adige
Questa area offre uno sguardo sulle tradizioni agricole e paesaggistiche della regione. Un bosco spontaneo di roverelle copre il pendio, mentre un frutteto con varietà antiche, vigneti coltivati a pergola e un tipico orto di montagna altoatesino illustrano la ricca tradizione agricola locale.
Le attrazioni botaniche
Oltre alla vasta gamma di piante, i Giardini di Castel Trauttmansdorff ospitano alcune rarità botaniche che meritano una menzione speciale:
Wollemia nobilis: Scoperta nel 1994 in Australia, questa conifera era ritenuta estinta e rappresenta un "fossile vivente". Dal 2006, un esemplare di Wollemia è presente nei giardini, offrendo ai visitatori l'opportunità di ammirare una delle piante più rare al mondo.
Versoaln: Considerata la vite più grande e antica al mondo, con oltre 350 anni di età, la Versoaln copre una superficie di circa 300 m². Situata presso Castel Katzenzungen, questa vite è sotto la tutela dei Giardini di Castel Trauttmansdorff dal 2006.
Palma da vino cilena (Jubaea chilensis): Dal 2017, due esemplari di questa rara palma, caratterizzata da un massiccio tronco grigio che può raggiungere un diametro di 1,8 metri e un'altezza di 25 metri, arricchiscono il Laghetto delle Ninfee.
Esperienze interattive
I Giardini di Castel Trauttmansdorff offrono anche una serie di esperienze interattive come ad esempio il Giardino degli Innamorati. Si tratta di un'area progettata per stimolare i sensi grazie ad un percorso romantico tra piante profumate, giochi d'acqua e installazioni. Questo giardino offre un'atmosfera incantevole, perfetta per una passeggiata rilassante e romantica. All'interno del Castello di Trauttmansdorff si trova il Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo. Questo spazio espositivo racconta la storia del turismo in Alto Adige, con particolare attenzione alla trasformazione di Merano in una rinomata destinazione turistica. Il biglietto costa circa 17,00€ e il complesso è aperto dalle 9.00 alle 19.00 circa.