Inside Out 2, il seguito del celebre film d’animazione della Pixar, ci porta di nuovo nel mondo delle emozioni di Riley, il quale è da poco uscito nelle sale. In questo nuovo capitolo, oltre a Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto, vengono introdotte cinque nuove emozioni: Ansia, Nostalgia, Imbarazzo, Noia e Invidia. Ma ci sono dei luoghi secondo voi che rappresentano queste emozioni? Secondo noi si, e vi portiamo a scoprirli insieme a Tourial.

Ansia – Il Triangolo Nero, Torino
Il Triangolo Nero di Torino è un’area della città nota per la sua reputazione legata al mistero e all’occulto. Si tratta il luogo ideale per rappresentare l’ansia. Questo triangolo, formato da tre punti specifici: Piazza Statuto, la Chiesa della Gran Madre di Dio e Piazza Castello, è associato a leggende urbane e storie di energie negative. Si dice che camminare per le strade di questa zona può evocare un senso di inquietudine e tensione. L’ansia, spesso alimentata dalla paura dell’ignoto e dall’immaginazione, trova qui un terreno fertile.
Nostalgia – Ponte Vecchio, Firenze
Il Ponte Vecchio di Firenze è un simbolo perfetto della nostalgia. Questo antico ponte, con le sue botteghe di gioiellieri e le sue viste pittoresche sull’Arno, è un luogo che sembra sospeso nel tempo. Passeggiando tra le sue arcate, potete essere trasportati indietro nel tempo. Il Ponte Vecchio evoca ricordi del passato, rendendolo il luogo ideale per rappresentare la nostalgia.Venite a scoprirlo insieme a Tourial!

Imbarazzo – L’Obelisco della Minerva, Roma
L’Elefante del Bernini, situato in Piazza della Minerva a Roma, è un’opera d’arte che può suscitare un forte senso di imbarazzo. Questo singolare monumento, commissionato da Papa Alessandro VII e realizzato dal celebre scultore Gian Lorenzo Bernini, raffigura un elefante che sorregge un obelisco egizio. Nonostante il prestigio, è stato posizionato per essere un vero e proprio oggetto della vendetta e mettere in imbarazzo qualcuno. Una sua particolarità risiede nella posizione del suo posteriore, che è rivolto verso il convento dei Domenicani. La storia narra che Bernini posizionò deliberatamente l’elefante in questo modo come un gesto di scherno nei confronti dei Domenicani. Questo perchè avevano criticato aspramente il progetto: secondo loro l’obelisco avrebbe schiacciato con il suo peso l’elefante. Cosa aspettate? Venite a scoprirlo!
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Noia – Palazzo Te, Mantova
Il Palazzo Te a Mantova è conosciuto come il luogo dell’ Onesto Ozio, un’espressione che riflette perfettamente l’emozione della noia. Questo splendido palazzo rinascimentale, progettato da Giulio Romano, era un luogo di svago e riposo per Federico II Gonzaga. Il complesso fu teatro anche di relax e il tempo libero. Le vaste sale affrescate e i giardini tranquilli offrono uno spazio per la contemplazione e il rilassamento, trasformando la noia in un’opportunità per l’introspezione e la riflessione.

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Invidia – Le Torri degli Asinelli e della Garisenda, Bologna
Le Torri di Bologna, in particolare le torri degli Asinelli e della Garisenda, sono un simbolo perfetto dell’invidia. Queste torri furono costruite da due potenti famiglie bolognesi che cercavano di superarsi l’una con l’altra in altezza e grandiosità. La rivalità tra le famiglie Asinelli e Garisenda riflette perfettamente l’emozione dell’invidia. Questo sentimento si può provare vedendo gli altri ottenere ciò che desidera. Le torri di Bologna insegnano che l’invidia può essere un impulso a migliorare se stessa e a riconoscere il valore del successo altrui. Se volete sapere altre curiosità su questo punto di interesse, Tourial è qui per voi!
